Il sintomo più riconoscibile è il nome del file stesso: "ordini_FINALE_v3_davvero_ultimo.xlsx". Succede in un negozio a Turi che gestisce ancora gli ordini dei clienti su un foglio che gira via email tra il titolare e la commessa: capita che uno aggiorni la propria copia mentre l'altro ha già confermato un ordine basandosi su quella vecchia, e qualcuno scopre il disallineamento solo quando il cliente richiama per un prodotto che in realtà non c'è più.
Non è un problema di persone distratte: è un problema dello strumento. Un foglio Excel non è pensato per essere aggiornato da più persone insieme in tempo reale, e ogni copia che gira per email è potenzialmente già vecchia nel momento in cui arriva.