Una videocamera IP economica ha tre caratteristiche che la rendono un bersaglio più appetibile di un normale computer di casa: resta accesa 24 ore su 24, quasi nessuno controlla mai se ha ricevuto un aggiornamento firmware, e — soprattutto — nessuno la guarda mai direttamente, a differenza di un telefono o un laptop dove noteresti subito un comportamento anomalo. Un dispositivo del genere può restare compromesso per mesi prima che qualcuno se ne accorga, e nel frattempo può essere usato per due cose diverse: spiare quello che riprende, o fare da porta d'ingresso verso il resto della rete di casa.
Il secondo rischio è quello che spesso si sottovaluta di più: anche se il flusso video in sé non ti preoccupa (la telecamera inquadra solo il corridoio, pensi), un dispositivo IoT compromesso sulla stessa rete del tuo computer di lavoro o del NAS con i backup è un problema molto più serio del previsto.