La ID.3 GTI monta un motore a magneti permanenti da 240 kW e un'evoluzione a trazione posteriore della piattaforma MEB, con sospensioni a regolazione elettronica DCC. Fin qui, hardware. Ma la "Modalità GTI" che si attiva con il pulsante sul volante non tocca l'hardware: riconfigura in tempo reale i parametri software che governano come quell'hardware si comporta — la curva di risposta dell'acceleratore diventa più aggressiva, lo sterzo si fa più progressivo, gli ammortizzatori DCC ricalcolano lo smorzamento decine di volte al secondo. Lo scatto da 0 a 100 in 5,6 secondi con Launch Control attivo è lo stesso motore di sempre, semplicemente pilotato da un profilo software diverso.
Non è una novità assoluta: le modalità di guida Sport/Comfort/Eco esistono da anni su quasi ogni auto moderna. Quello che cambia è la profondità e la trasparenza dell'operazione: oggi l'intera "personalità" dell'auto — non solo il volume dello scarico simulato — vive in una configurazione software richiamabile a piacere, e teoricamente aggiornabile via etere dopo l'acquisto, senza mettere piede in officina.