Capita spesso, programmando, di dover scegliere tra opzioni che sono migliori l'una dell'altra su una metrica e peggiori su un'altra: una libreria più veloce ma con un bundle più pesante, un database più scalabile ma più complesso da gestire, un modello AI più economico ma meno preciso. Quando le metriche vanno in direzioni opposte, non esiste un "il migliore" in assoluto: dipende da quanto pesi l'una rispetto all'altra, e quel peso spesso non lo conosci con certezza finché non hai già scelto.
L'economista Vilfredo Pareto, più di un secolo fa, propose un modo per affrontare esattamente questo tipo di scelta senza dover decidere in anticipo quanto vale ogni metrica. L'idea è semplice: invece di cercare "la" scelta migliore, elimina prima tutte le scelte che sono oggettivamente peggiori di un'altra su ogni dimensione — quelle che in gergo si dicono "dominate" — e lavora solo su ciò che resta.