Se lavori con più di un agente di coding AI in parallelo — uno che scrive una feature, uno che sistema i test, uno che gira su un branch diverso — probabilmente hai già sentito il problema che Herdr prova a risolvere: ogni agente vive in una sua finestra di terminale, non c'è un modo semplice per vedere a colpo d'occhio chi ha bisogno di te e chi sta ancora lavorando, e se chiudi la sessione SSH perdi tutto. Herdr nasce da questa frustrazione concreta, non da un'idea a tavolino: il suo autore racconta di essersi reso conto di essere lui stesso il collo di bottiglia nel proprio flusso di lavoro con gli agenti.
La soluzione è un runtime persistente pensato apposta per questo caso d'uso: ogni pannello di terminale appartiene a un agente, ogni agente appartiene a un progetto, e le sessioni restano vive anche per ore o giorni, indipendentemente da dove giri il processo. Sopra il runtime c'è una TUI (interfaccia testuale) che mostra lo stato di tutti gli agenti insieme, così puoi capire in pochi secondi chi sta aspettando un input da te e chi può continuare da solo.