Il sistema FTM (Flick Tail Mode) è una delle soluzioni aerodinamiche più discusse della SF-26, la monoposto di Formula 1 con cui Ferrari corre questa stagione. È un'aletta minuscola, posizionata subito dietro lo scarico centrale posteriore, che sfrutta i gas di scarico del motore per generare carico aerodinamico extra sul retrotreno. Niente di vistoso: la sua forza sta nell'aver interpretato il regolamento tecnico in un modo che nessun altro team aveva sfruttato altrettanto bene.
Il principio fisico è semplice da immaginare. I gas di scarico escono dal motore come un soffio caldo e veloce che normalmente si disperde senza fare altro — energia persa. L'aletta dell'FTM intercetta quel flusso e lo devia leggermente verso l'alto, creando un effetto chiamato upwash: l'aria che sale aiuta il diffusore (lo "scivolo" inclinato dietro le ruote posteriori) a estrarre più aria da sotto la vettura, generando più deportanza — il carico verso il basso che tiene la macchina incollata all'asfalto in curva. Il risultato è più grip, più stabilità ad alta velocità e più trazione in uscita di curva, con un costo contenuto: una perdita stimata di circa 7 cavalli, perché l'aletta ostacola parzialmente lo scarico.