MCP (Model Context Protocol) è lo standard che permette a un assistente AI come Claude di collegarsi a strumenti esterni — email, calendario, database, file — in modo uniforme, invece di richiedere un'integrazione su misura per ogni singolo servizio. In pratica è l'equivalente di una porta USB universale al posto di un cavo diverso per ogni dispositivo: chi scrive un "server" MCP per il proprio strumento sa che qualsiasi assistente compatibile potrà usarlo senza codice aggiuntivo.
La novità della specifica 2026-07-28 è lo spostamento verso un modello stateless (senza stato): finora una sessione MCP poteva mantenere informazioni lato server tra una richiesta e l'altra (stateful, con stato mantenuto), un po' come una connessione persistente aperta. Nel nuovo modello ogni richiesta deve portare con sé tutto il contesto necessario, senza contare su ciò che il server ricorda da prima.